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Appuntamento a teatro

21/03/2016

Sono due le realtà culturali di rilievo che quest’anno Spaziocultura ha scelto di sostenere.
Stiamo parlando del Teatro Nuovo Giovanni da Udine e il Il Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Due istituzioni prestigiose del nostro territorio che anche questo mese propongono un’offerta culturale particolarmente interessante. Scopritela insieme a noi…


TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE

→ martedì 22 marzo 2016 alle 17.30
Udire lo spirito: Musica e mistica in Gustav Mahler
con Alessio Geretti – Responsabile della cultura | Arcidiocesi di Udine
Ingresso Libero

→ mercoledì 23 marzo 2016 alle 20.45
ORCHESTRA FILARMONICA SLOVENA
Gustav Mahler – Sinfonia n. 2 “Resurrezione”
Direttore – UROŠ LAJOVIC
Soprano  – Sabina Cvilak
Mezzosoprano – Nuška Drašček Rojko
CORO FILARMONICO SLOVENO
Maestro del Coro – Martina Batič
CORO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA
Maestro del Coro -Cristiano Dell’Oste
Nel pieno delle celebrazioni della Settimana Santa che precede la Pasqua cattolica, un appuntamento di alto valore musicale e simbolico con un grandioso affresco sinfonico–corale, la Seconda Sinfonia “Resurrezione” di Gustav Mahler, assoluto capolavoro del compositore più  rappresentativo della cultura mitteleuropea.

→ giovedì 31 marzo 2016 alle 20.45
Tulsa Ballet – MASTERS OF DANCE
Classical Symphony – Petite Mort – Rooster
Petit Mort è una delle più celebri coreografie del ceco Jiří Kylián.
Ideata nel 1991, per il Festival di Salisburgo nell’anniversario della morte di Mozart, compendia un esaltante inno alla vita e una riflessione sul potere della morte. Tecnica, sforzo, storicizzazione, più che mai scompaiono nelle sensuali coreografie di Kylián; ma scompaiono per assorbimento, per lasciare al pubblico la sensazione di una ‘naturalità’ perfetta, inarrivabile se non per le compagnie più mature ed eccellenti.
Completano il programma altre due creazioni di Maestri della Danza: “Classical Symphony” dell’ucraino Yuri Possokhov, che dalla lunga esperienza al Bolshoi ricava una sapiente rilettura del balletto accademico e “Rooster” dell’inglese Christopher Bruce, che sulla musica dei Rolling Stones proporrà una visione danzata, molto ironica e divertente, della “American Way of Life”.


IL ROSSETTI – TEATRO STABILE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

→ Dal 22 al 23 marzo 2016
GANDINI JUGGLING “4X4″ EPHEMERAL ARCHITECTURES
di Sean Gandini
Cordinatore artistico – Emma Lister
Coreografie – Ludovic Ondiviela
Musiche – musiche originali di Nimrod Borenstein
Il mondo del circo fa irruzione quest’anno nella stagione dello Stabile regionale e contamina felicemente anche il mondo della Danza, come spiega Sean Gandini, giocoliere di fama mondiale e fondatore con Kati Ylä-Hokkala della compagnia Gandini Juggling, di cui sarà presentato lo spettacolo “4X4″.
Attiva dal 1992, Gandini Juggling è una compagnia di altissimo livello nell’ambito della giocoleria, all’avanguardia nell’interpretare quest’arte e nell’esplorarne ogni sfaccettatura, concentrandosi non solo sulla tradizione e su ciò che la giocoleria è, ma anche su ciò che può diventare.
4×4 è uno spettacolo che nasce dalla collaborazione fra due mondi apparentemente lontani, come quello del balletto e quello della giocoleria.
Una distanza che presto scompare…  Quattro danzatori e quattro giocolieri, sembrano dividere il palcoscenico per la prima volta: tracciano linee nello spazio. Uno spazio ed un tempo che entrambe queste arti attraversano in modo effimero, lasciando una traccia invisibile, costruendo un’architettura immaginaria.

→ Dal 22 al 24 marzo e dal 29 marzo al 3 aprile 2016
TRE ALBERGHI
di Jon Robin Baitz
Scene – Maria Spazzi
Costumi – Erika Carretta
Regia – Serena Sinigaglia
Produzione – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
Interpreti – Francesco Migliaccio, Maria Grazia Plos
Ken e Barbara. Un marito, una moglie. Un tempo, carichi di ideali sognavano di cambiare il mondo, militavano nei Peace corps.
Poi si cresce, e Ken che lavora per una Multinazionale cambia pelle: ora è uno di quei tagliatori di teste.
«L’uomo che ho sposato e l’uomo che vende la baby formula alle madri africane non sono la stessa persona» confessa Barbara – cui darà vita Maria Grazia Plos – che lo segue, moglie di quel dirigente ormai lontano da lei.
E poi c’è un figlio e un dramma.
E questa donna, moglie, madre, un certo giorno, sente la necessità di vuotare il sacco e raccontare quella parte della sua vita, non propriamente luminosa, legata alla Ditta. E questo non è proprio quello che ci si aspetterebbe dalla moglie di uno dei massimi capi di una multinazionale!
Dalle stanze di questi tre alberghi, marito e moglie raccontano tre fasi della loro vita, che investono lo spettatore con la violenza del lampo di un flash: il successo di Ken, la denuncia di Barbara, la fuga di lui verso, forse, il ritorno a un’età dell’innocenza.
Guarda con schiettezza e oggettività al nostro tempo Jon Robin Baitz, scrittore, sceneggiatore e produttore statunitense.

→ Mercoledì 30 marzo 2016
TULSA BALLET
di Marcello Angelini
Ha alle proprie spalle sessant’anni di storia e di attività d’altissimo livello, la compagnia Tulsa Ballet, uno dei più attesi e prestigiosi nomi ospiti del cartellone Danza: anni dedicati alla formazione di una compagnia eccellente, all’arricchimento del panorama culturale dell’Oklahoma, dove la compagnia opera e ha sede, ma anche alla creazione di una fama internazionale, che si è imposta in particolare negli ultimi 20 anni, sotto la guida dell’italiano Marcello Angelini.
Grandissima preparazione e tecnica, e pregevole repertorio che va dai grandi classici del XIX secolo ai lavori più innovativi della danza contemporanea, il Tulsa Ballet è acclamato in tutto il mondo.
A Trieste, dove arriva per la prima volta, la compagnia propone un programma che esprime appieno questa sua anima. Tre le coreografie selezionate: “Rooster” di Christopher Bruce, “Petit Mort” di Jiri Kilyan e “Classical Symphony” di Yuri Possokhov, tutti artisti contemporanei e dal linguaggio molto affascinante.